Il mantra di WARP 7 è quello di colmare i gap digitali e manageriali delle aziende italiane per essere più competitive nel mercato. Le aziende sono fatte di persone con profili che diventano più alti con l’esperienza e la formazione.
Cosa ci dice la Survey:
- la formazione resta strategica per l’84% delle aziende;
- in autunno, 4 realtà su 10 continueranno con una prevalente erogazione in digitale;
- il 25% aumenterà il budget per lo sviluppo di competenze, come la digitalizzazione e il lavoro da remoto;
- il 16% sospenderà temporaneamente il budget in formazione per dedicarlo ad altre sfide;
- il 59% dei casi, nel 2021, privilegerà un mix online e offline di erogazione.
***⚠️ ERRATA CORRIGE ⚠️***
Nel video la Survey Decoding the Future of Learning: Post Lockdown è di Cegos Italia e non di McKinsey.
INDICE (per un tè veloce!)
- La modalità mista si rivela quella preferita. L’erogazione in presenza permette un livello di empatia maggiore. L’erogazione online, invece, necessita di varie distinzioni: one-to-one e one-to-many, live oppure no.
- Non si tornerà indietro ma si cercherà di integrarli e di favorire modalità di apprendimento orizzontale tra studenti o dipendenti.
- Mix is the new normal. Le modalità in presenza sono percepite come di maggior pregio, ma sono più costose. Anche se, certo, su Zoom non ti sentirai mai Tom Cruise… e questo lo capisci solo se guardi il Digital Tea 😺
- Vero, ma colossi come Facebook e grandi aziende produttive con macchinari pericolosi stanno investendo in formazione tramite Oculus e VR per ridurre i rischi.
- L’Ivy College del New Jersey sta sviluppando sistemi che permettono di fare esperienza virtuale dell’aula, più mix di questo?
- La digitalizzazione aumenta l’efficienza, ma è chiaro che diventa più difficile fare la differenza… se però sai come farla…
- Warp 7 sta lanciando attraverso i suoi canali e in partnership con altre strutture una proposta formativa sui temi del gap, per costruire vantaggi competitivi durevoli.






