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Nella vita lavorativa di tutti i giorni capita di utilizzare davvero tanti tool. Spesso solo per curiosità, per vedere se possono essere utili e migliorare la nostra produttività. E nella maggior parte dei casi non ci si trova di fronte a nulla di sconvolgente.

Ma a volte gli strumenti davvero utili si trovano. Strumenti che entrano a far parte dell’attività lavorativa quotidiana e che, dopo un po, non puoi fare più a meno. È questo il caso di Miro.

Ci tengo a specificare che questo non è un post sponsorizzato e che Warp7 non ha nessuna collaborazione con Miro, siamo semplici clienti molto soddisfatti. Siamo clienti che hanno percorso il funnel della customer journey fino alla fase di Advocacy. Se non avete idea di cosa io stia parlando, vuol dire che non avete studiato! Andate a recuperare il mio precedente articolo.

Cos’è Miro? Miro in fin dei conti non è altro che una lavagna. O forse è meglio chiamarla “bacheca”. Una gigantesca bacheca virtuale su cui possiamo mettere di tutto: immagini, testi, idee, post-it, video.

E tutti questi elementi sono collegabili in maniera logica tra loro, possono essere spostati, possono essere commentati, modificati e manipolate come volete. 

Ah… ed è collaborativa.

A voler essere più tecnici potremmo dire che Miro è un’applicazione web che offre un’ampia gamma di strumenti per la collaborazione visiva. In questo articolo, vi spiegherò come Miro può essere utilizzato in modo pratico e efficace per migliorare la produttività e la creatività nei progetti di lavoro.

Cos’è Miro e come funziona

Miro è una lavagna digitale infinita, dove è possibile disegnare, scrivere, incollare e collegare idee. La sua interfaccia è molto intuitiva e consente di creare facilmente diagrammi, mappe concettuali, schemi e molto altro ancora. Ogni elemento sulla lavagna è interattivo, il che significa che è possibile spostare, ridimensionare e collegare gli elementi come si desidera.

Uno strumento per dare ordine alle idee

Una delle caratteristiche più potenti di Miro è la sua capacità di aiutare a organizzare le idee. Quando si inizia un nuovo progetto o si deve risolvere un problema complesso, può essere difficile tenere tutto in mente. Con Miro, è possibile “buttare giù” tutte le idee su una lavagna e organizzarle in modo logico. Questo permette di vedere il quadro generale e individuare le connessioni tra le varie idee.

In un progetto web complesso questo diventa particolarmente utile: gli asset online sono tanti, le sorgenti di traffico e gli strumenti di marketing sono tanti. E tutti questi oggetti devono essere organizzati in modo che possano lavorare in armonia. Miro per visualizzare questa complessità, è davvero ottimo.

Uno strumento per spiegare concetti e strategie

Spesso, la spiegazione di concetti e strategie richiede più di parole scritte. Miro permette di creare visualizzazioni chiare e coinvolgenti che aiutano a comunicare in modo efficace. Ad esempio, è possibile creare diagrammi di flusso per illustrare i processi, o mappe concettuali per organizzare le idee in modo visivo. Diventa particolarmente utile anche quando ci si deve interfacciare con degli sviluppatori. Una bacheca di Miro, supportata da un buon documento di progetto con le specifiche, può rendere il task molto chiaro. E assegnare un task in maniera chiara e precisa significa non doverci mettere le mani una seconda e una terza volta, non dover fare riunioni per “sistemare” le incomprensioni e, in poche parole, risparmiare tempo e risorse.

Collaborazione in tempo reale e condivisa

Una delle grandi forze di Miro è la sua capacità di facilitare la collaborazione in tempo reale. Le bacheche possono essere condivise con colleghi, clienti o collaboratori esterni, consentendo a tutti di lavorare insieme e apportare modifiche in tempo reale. Questo elimina la necessità di scambiare file via email o di tenere riunioni interminabili.

Gestione dei progetti

Miro non è solo uno strumento per la creatività, ma può anche essere utilizzato per gestire i progetti. La funzionalità Kanban integrata consente di organizzare le attività in colonne (ad esempio “Da fare”, “In corso” e “Fatto”) e di tenere traccia dei progressi in modo visivo. È un modo semplice ma efficace per tenere tutti sullo stesso piano e assicurarsi che i progetti procedano senza intoppi. Niente di troppo complesso, ma un semplice Lean Canvas è perfettamente integrabile. 

Integrazioni e aggiornamenti

Miro continua a migliorare e aggiornarsi costantemente. Le integrazioni con strumenti come Smartsheet ampliano le sue capacità e lo rendono ancora più utile per la gestione dei progetti. Inoltre, vengono regolarmente aggiunte nuove funzionalità per ampliare le funzionalità di questa grande bacheca. E personalmente non vedo l’ora di capire in che modo possano essere integrate le intelligenze artificiali in questo contesto.

Utilizzo di Miro nella formazione e didattica a distanza

Per quelli di voi che si occupano anche di formazione e consulenza online, Miro ha un motivo in più di esistere: le aziende e le aule virtuali possono sfruttare Miro per condurre sessioni di formazione interattive e coinvolgenti, andando oltre la semplice trasmissione di informazioni o la presentazione delle solite slide Power Point.

Immaginate di dover formare il vostro team o un team esterno: con Miro, è possibile creare una lavagna virtuale che funge da spazio collaborativo per esplorare concetti, condividere risorse e sviluppare soluzioni insieme. È come avere davanti a voi un vero docente che da supporto alle proprie parole attraverso segni e concetti impressi su una lavagna. Per non parlare di poter supportare la teoria e i progetti che vengono spiegati con mappe concettuali, diagrammi e schemi in modo facile e intuitivo.

C’è solo Miro?

No. Ovviamente no. Di strumenti che “fanno le stesse cose” ce ne sono tanti. Non vi farò i nomi perchè vi basta fare su google delle ricerche tipo “online virtual blackboard” e a me non va di parlare male di altri servizi. Vi dico solo che io ne ho provati un po’, anche per capire se ce ne erano alcuni che offrivano condizioni economiche minore e alla fine ho deciso di continuare a usare Miro. Facendo una valutazione che comprende le funzionalità, l’interfaccia utente, la semplicità di utilizzo e di condivisione anche per gli “esterni al team” e la possibilità di utilizzare lo strumento anche tramite app da dispositivi mobili, alla fine Miro vince.

Conclusioni

Miro è utile. Signori, questa è la cosa davvero importante quando si utilizza un tool: deve essere utile. E Miro lo è. Se non lo avete ancora provato, vi consiglio vivamente di farlo, è possibile creare un account gratuito e utilizzarlo per gestire tre lavagne (che possono essere più che sufficienti per la gestione di un piccolo business). E se non volete nemmeno creare un account gratuito, potete utilizzare la versione “demo” che non richiede alcun account ma vi permette comunque di provare il tool su una lavagna che ha 24 ore di vita. 

È un modo semplice ed efficace per migliorare la vostra produttività, mettere ordine alle vostre idee e condividere i progetti con i vostri collaboratori in modo più chiaro e comprensibile.