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Ok, sei sopravvissuto alla fiera e sei tornato a casa. E lo hai fatto grazie alla prima parte di questa guida.

Hai parlato con mille persone, fatto dieci ore in piedi, bevuto caffè, sorriso anche a quelli che non se lo meritavano, portato a casa cataloghi di ogni forma e peso, foto sfocate e video girati con la mano tremolante.

Ma il lavoro vero inizia adesso:

1. Gestione dei contatti: agisci finché sono caldi

La fiera ti ha dato una cosa importantissima: nuovi contatti. Ma se non fai nulla, diventano esattamente quello che sono ora nel tuo zaino: biglietti da visita dimenticati.

Appena torni:

  • Inserisci tutto nel tuo CRM (anche se usi un foglio Excel, va bene, ma fallo).
  • Tagga i contatti: chi è potenziale cliente? Chi è un partner interessante? Chi vuole solo inviare spam? Segmenta.
  • Annota le conversazioni: se uno ti ha detto “risentiamoci per una demo tra 2 settimane”, scrivilo. E mettiti un reminder.
  • Contatta tutti entro 72 ore, almeno con un messaggio di follow-up. Fatti riconoscere, ricordagli chi sei, ringrazia per l’incontro, proponi un prossimo passo.

2. Usa i contenuti: non buttare via materiale d’oro

Durante la fiera hai generato contenuti: foto dello stand, scatti delle persone, video interviste, magari anche qualche mini-demo o reel simpatico.

Ottimo. Ma:

  • Sono a fuoco?
  • Hanno un formato decente per i social?
  • Hai preso liberatoria se ci sono persone riconoscibili?
  • Hai già condiviso tutto con chi gestisce i social, la newsletter o il blog?

Usa quel materiale per:

  • Fare un recap fiera su LinkedIn (tipo “3 cose che abbiamo imparato da…”)
  • Arricchire la tua gallery sul sito
  • Costruire una serie di post programmati per le prossime settimane
  • Realizzare una mini-rubrica o un articolo di blog che racconta come hai vissuto l’evento

3. Non perderti nel caos: serve un sistema

Dopo ogni fiera, si crea il grande caos post-evento:

  • “Ma quella tizia che voleva info sul prodotto X chi era?”
  • “Abbiamo già scritto a quelli della startup di Torino?”
  • “Chi ha i video della demo?”

Evitalo così:

  • Nomina una persona responsabile del post-evento. Se sei da solo, scegli te stesso ma organizzati.
  • Crea un file, un drive o progetto con tutto il materiale, centralizzato: contatti, media, documenti, follow-up.
  • Crea un calendario post-fiera: entro 3 giorni email, entro 5 la gallery, entro 1 settimana una call con i lead caldi.

4. Ripassa e migliora

Un’altra cosa che non fa mai nessuno (ma tu invece sì): tirare le somme. Appena la polvere si è posata, chiediti:

  • Cosa ha funzionato?
  • Cosa avresti potuto fare meglio?
  • Cosa si è rotto/spostato/dimenticato?
  • I costi sono stati giustificati dai risultati?

Le fiere non finiscono quando si smontano gli stand.È lì che comincia il vero lavoro. Quello che porta i risultati. Se le sfrutti bene, ogni fiera diventa un acceleratore di contatti, contenuti, fiducia, vendite. Se le lasci morire lì, in fondo alla cartella “fiera marzo”, allora sì: hai solo buttato tempo e soldi.